Vengono dette isole flegree le isole del golfo di Napoli di Ischia, Procida, Vivara e Nisida.

Il nome deriva dalla comune appartenenza di queste isole all’area geologica dei Campi Flegrei.

L’isola di Capri, pur situata nel golfo di Napoli, non viene generalmente compresa nell’arcipelago flegreo, in quanto appartenente ad un’altra area geologica.

Le isole flegree e Capri vengono spesso definite anche con il nome di isole Partenopee, locuzione impropria con la quale si comprendevano un tempo anche le isole Ponziane di Ponza e Ventotene (prima dell’istituzione della provincia di Latina i rispettivi comuni afferivano infatti alla provincia di Caserta).

In epoca classica le isole flegree venivano chiamate, in greco, Pithecussae, ovvero isole delle scimmie. Il mito, di origine greca, racconta infatti che i Cercopi, due briganti di Efeso, facendosi beffe di Zeus, furono da questo puniti, trasformati in scimmie e relegati nelle isole di Aenaria (Ischia) e Prochyta (Procida).

Un altro mito greco, contrastante con il precedente, dice che Zeus stesse combattendo con due Titani, uno chiamato Tifeo e l’altro Mimante. Lo scontro finì con la sconfitta dei due Titani, che, per punizione, vennero sepolti sotto due blocchi di roccia: precisamente, Tifeo sotto Ischia e Mimante sotto Procida. Questa versione del mito potrebbe essere importante in quanto probabile risposta degli antichi greci al mistero (per loro) del vulcanismo dell’intera area: le terre sarebbero state così mutabili a causa del costante intervento di una divinità.

ISCHIA

L’isola d’Ischia è un’isola del golfo di Napoli, posta a poca distanza dalle isole di Procida e Vivara, e appartenente al gruppo delle isole flegree.
L’isola ha una superficie di circa 46.3 Kmq; il rilievo più elevato è rappresentato dal monte Epomeo, alto 787 metri e situato nel centro dell’isola. Quest’ultimo non è un vulcano ma il risultato del sollevamento di rocce vulcaniche avvenuto negli ultimi 30.000 anni.

La particolare formazione a cono dell’isola d’Ischia con il Monte Epomeo a centro e la posizione geografica dell’isola nel mar Tirreno centrale favoriscono un clima mite anche nei periodi invernali con frequenti cambi climatici, a volte anche nella stessa giornata.

La temperatura media in un anno si attesta intorno ai 18ºC, in inverno la temperatura media più bassa è di 9°C, nei mesi caldi la temperatura media più alta è di 25°C; il mese più caldo è Agosto, il mese più freddo è Gennaio. I venti predominanti variano in base alla stagione: in inverno sono il libeccio, il ponente-libeccio e lo scirocco. I venti predominanti in estate e primavera sono la Tramontana ed il Grecale. Come i venti anche l’umidità varia in base alla stagione: in inverno, in presenza di libeccio e scirocco e quindi con piogge frequenti l’umidità media è del 63%, tuttavia nelle giornate con venti dei quadranti settentrionali l’umidità si riduce sensibilmente come anche in primavera.

CAPRI

L’isola ha una superficie di 10,36 Kmq. Il perimetro misura circa 17 Km. Il rilievo più elevato è il Monte Solaro (589 metri). Altri rilievi sono: Cappello (515 metri), Monte San Michele (262 metri), Monte Tiberio (334 metri), Monte Tuoro (265 metri). L’isola ha due comuni: Capri e Anacapri. Spiagge presenti a Marina Grande, che è anche la zona portuale dell’isola, e Marina Piccola.
L’isola era conoscita nella m itologia greca come “l’isola delle sirene” ed era in seguito, il luogo di riposo preferito degli imperatori romani. Il più celebre ospite dell’isola fu l’imperatore Tiberio, che aveva qui la sua bellissima villa.

Da VEDERE

Grotta Azzurra: la grotta è stupenda. L’ingresso è strettissimo e, a seconda delle maree, c’è spazio per far entrare unicamente una piccola barca. Nonostante i divieti di immergersi, fare il bagno in quet’acqua intensamente blu, è un’esperienza unica al mondo.
Villa Giovis: è la splendida residenza dell’Imperatore Tiberio,assolutamente da non perdere.
Dopo la visita alla villa, vi suggeriamo di deddicare un po’ di tempo alle altre attrazioni li vcino, come la Chiesa di Santa Maria del Soccorso, la Grotta di Tiberio e la Torre del Faro.