L’arcipelago Toscano è formato da sette isole ed una serie di isolotti minori. Luoghi dove l’ambiente domina in un continuo alternarsi di paesaggi immersi fra la natura mediterranea e l’azzurro del mare. L’Arcipelago è oggi il più grande parco marino d’Europa.

Il mare è straordinaraiamente limpido e variegato e lambisce differenti tipi di costa.

Giannutri, isola totalmente privata, ma aperta a chiunque per una giornata al mare.

Il Giglio, l’isola più grande dopo l’Elba, conserva due aspetti, uno dei quali tiene nascosto il suo volto selvaggio, ma dall’altro troviamo il vero turismo.

Montecristo, l’isola più appartata dell’Arcipelago, dichiarata Riserva Naturale dal Consiglio d’Europa dove, che può essere visitata da non più di 100 persone al giorno.

Capraia, isola facilmente raggiungibile da Livorno, è adatta per chi cerca una vacanza natura.

E poi Gorgona, isola penitenziaria dove è possibile fare tour guidati ma con autorizzazione del Ministero di Grazia e Giustizia.

Ed infine Elba, la più grande, capace di offrire davvero tanto da ogni punto di vista. L’isola d’Elba è davvero capace di offrire il meglio per una vacanza all’aria aperta con il mare, indipendentemente dai tipi di spiaggia che vi si trovano. Infatti possiamo trovare la spiaggia coperta di ghiaia o la spiaggia con sabbia finissima, naturalmente bagnate da un mare limpidissimo.

Vi si trovano dalle spiagge attrezzatissime, con stabilimenti balneari, fino a quelle selvagge, dove certe volte bisogna scendere anche duecento gradini per raggiungerle, come Cala Palombaia. Ma ne vale davvero la pena.

Sempre in zona, per chi ama i posti tranquilli, troviamo la grotta dell’acqua, scavata nella roccia, oppure la spiaggia dei “sassi turchini”, raggiungibile solo in barca, il cui nome è dovuto ai sassi turchesi che luccicano qua e là creando un’atmosfera indimenticabile.

Conte Domingo loc. Innamorata, Capoliveri 0565939104

Pizza In via Marconi 6, Campo nell’Elba 0565977496

Le Sirene spiaggia Le Ghiaie, Portoferraio 0565914364

Solemar via Moletto loc.Lacona, Capoliveri 0565964248

Osteria Fra Procchio e Campo loc. Zuffale, Campo nell’ Elba 0565976395

La Lucciola v.le Eroi, Marina di Campo 0565976395

Percorso storico-artistico

L’arcipelago elbano offre importanti testimonianze storiche che vanno dalla preistoria (i cui reperti più significativi si possono trovare sull’isola da Pianosa-visitabile solo con visite guidate e interdetta dal 1979 alle imbarcazioni-le cui grotte hanno offerto resti di manufatti dell’epoca del rame) ai giorni nostri, passando per l’epoca romano-imperiale di cui non si contano le innumerevoli ville qui costruite dai patrizi romani. Sui fondali di Pianosa sono ancora visibili i resti della Villa di Agrippa; anche l’isola del Giglio ospita i resti di un’antica villa patrizia. Portoferraio, infine, conserva quel che rimane dell’imponente Villa delle Grotte, di epoca augustea.

Portoferraio è anche impressa fortemente l’impronta dei Medici; si può percorrere un vero e proprio itinerario mediceo partendo da Forte Falcone, raggiungibile a piedi dalla scalinata di via Napoleone e in auto, sulla strada che conduce alla Palazzina dei Mulini. Da non perdere la visita alla Torre Medicea dell’isola del Giglio.

Da visitare anche le innumerevoli chiese di varie epoche disseminate sull’isola: a Rio dell’Elbamerita una visita la settecentesca chiesa de Padreterno; a Rio Marina, il cui porticciolo è impreziosito dalla Cinquecentesca Torre Ottagonale, trovate la Chiesa di S.Rocco, anch’essa del ‘500. Da non dimenticare una sosta al santuario della Madonna del Monserrato a Porto Azzurro; il piccolo centro ospita anche la caratteristica Fortezza di San Giacomo e il Forte Focardo (del Seicento). L’architettura religiosa elbana comprende anche i due bei santuari della Madonna a Capoliveri.

Testimonianze del ‘500 e ‘600 sono anche presenti nella bellissima isola di Capraia, che ospita il Forte San Giorgio e il Convento di Sant’Antonio.

L’epoca sicuramente meglio rappresentata in questi territori, è quella napoleonica: la città imperiale per eccellenza è senz’altro Portoferraio all’isola d’Elba, dove potete costruirvi un vero eproprio itinerario dedicato all’Imperatore. Si parte dalla Palazzina dei Mulini, residenza principale di Napoleone, passando per il Teatro dei Vigilanti e per la Chiesa della Misericordia. La Villa San Martino, sulla strada per Procchio, raccoglie oggi i cimeli dell’Imperatore.

I musei

Museo civico archeologico “della Linguella” (Portoferraio)
Museo Minerario (Rio nell’Elba)
Museo Minerario “Gennai Tonietti”(Rio Marina)
Acquario (Campo nell’Elba)
Museo Archeologico-Palazzo del Pretorio (Marciana Marina)

Attività sportive

Per gli appassionati di mountain bike l’Elba è un autentico paradiso:per il clima e la varietà di soluzioni di percorso.

La morfologia dell’isola permette di pedalare nell’arco di pochi chilometri su spiagge selvagge, sentieri tra boschi o crinali panoramici.

Per chi ama il trekking, all’ Elba potrete scoprire e ripercorrere la storia milleneria dei suoi abitanti; potete camminare attraverso grotte preistoriche e antichi villaggi di pietra, ritrovare fortezze e fornaci etrusche, visitare le antiche cave di granito da cui i Romani prendevano le colonne. Potrete rivivere l’epoca delle scorrerie saracene, visitando i campi di battaglia, paesi distrutti…

Per informazioni sui percorsi e noleggiare l’attrezzatura: Il viottolo via Petri, Campo nell’Elba tel. 0565978005

E per chi ama l’equitazione non c’ è che da scegliere tra i vari percorsi possibili.
– per informazioni sull’Elba a cavallo: Costa dei Gabbiani – tel. 056594211

Per fare diving:

  • Deep vibration loc.Schiopparello tel.0565933205
  • Diving in Elba Procchio tel.0565907251
  • Sirena diving center loc. Enfola tel.0565918938

ELBA BY NIGHT

Per iniziare la serata:

  • Angolo bar Portoferraio
  • Sail port Portoferraio
  • Baretto Portoferraio
  • Tennis Marian di Campo

Per ballare:

  • Sugar Reef Capoliveri (sito web)
  • Rifrullo Portoferraio
  • Inferno Portoferraio
  • Club 64 Golfo della Biodola (sito web)

I sapori della cucina elbana si basano su piatti semplici, dove dominano la fantasia e la sapienza nella scelta degli ingredienti, ed è proprio questa cucina, considerata un tempo povera, che oggi con l’avevnto del turismo è divenuta raffinata.

Particolarmente ricercate sono quelle pietanze che richiedono una lunga e complessa preparazione e fra queste primeggia lo stoccafisso all riese, un sublime piatto accompagnato da acciughe sotto sale, cipolla, pomodori, basilico, prezzemolo, peperono verdi, olive nere, pinoli, capperi, olio, peperoncino e sale.

Il gurguglione, altra specialità riese a base di verdure, il riso al nero di seppia, i totani ripieni, il famoso caciucco o zuppa di pesce, ma anche piatti molto semplici come il polpo lesso, gli zerri fritti, o le sardine ripiene.

Dopo quetste prelibatezze non poteva certo mancare la degustazione di un buon vino; attualmente la superficie vinicola dell’isola è di circa 200 ettari.

I vini elbani sono di ottima qualità e controllati dal marchio DOC, tra questi spiccano: l’Elba Bianco, l’Elba Rosso, il Rosato, l’Ansonica, il Moscato e l’Aleatico.

1 settimana: TOSCANA“ELBA, CAPRAIA”, CORSICA “SAINT FLORENT”

E’ ideale per chi si accosta al mondo della vela e vuole godersi pienamente sette giorni di mare, vento e sole. Si parte il venerdì sera a Marina di Cecina (Livorno) per arrivare a Portoazzurro (Isola d’Elba) il mattino successivo. Da qui si circumnaviga l’isola per toccare baie dalle acque cristalline (Calanova, Fetovaia, Costa del Sole a sud ovest) fino alla Biodola e alle spiagge bianche di Portoferraio.

Una tappa da non perdere è Marciana Marina, un antico borgo molto pittoresco situato ai piedi del monte Capanne, meta preferita di chi ama la mondanità e gli svaghi fino a tarda notte. Si può ormeggiare in porto o pernottare alla fonda in numerose calette ben protette, a seconda dei venti predominanti al momento. Dall’Elba si raggiunge facilmente l’isola di Capraia (30 miglia da Portoferraio), che merita senz’altro una sosta per la bellezza del paesaggio e la vitalità del suo piccolo centro (Capraia Porto).

Per il nuoto e lo snorkeling: raggiungete la Cala Rossa e Cala Mortola.

Per chi ama camminare: si può attraversare l’isola facendo trekking lungo antichi sentieri romani.

Da Capraia si riparte alla volta della Corsica Nord: si oltrepassa Capo Corso e si ormeggia infine a Saint Florent(Capraia-Saint Florent: 35 miglia). La cittadina che ospita questo porticciolo è senza dubbio una meta piacevole per i turisti e vale la pena di visitare la sua cittadella, fortificata dai genovesi nel XIV secolo e la città Vecchia.

Nelle immediate vicinanze il deserto des Agriates e alcune tra le spiagge più belle dell’isola. Navigazione verso La Spezia per il rientro, previsto per il venerdì successivo.

2 settimane: “CORSICA e SARDEGNA DEL NORD”

E’ sempre uno dei percorsi più amati dai velisti italiani. Fra le grandi isole del Tirreno, la Corsica è senz’altro quella che ha conservato una natura più incontaminata. “Tutto risplende, tutto è colore, tutto è luce”, così la descrisse Henry Matisse impressionato dalla varietà del paesaggio che spazia dalle montagne imponenti ai grandi deserti alle spiagge che richhiamano l’ambiente caraibico. Ma la Corsica offre ben di più; ricca di testimonianze storiche, tradizioni e cultura.

Si costeggia la costa Ovest, da Capo Corso, con rotta verso Sud, favoriti dai venti di N-NW. Si può toccare il bellissimo porticciolo di Centuri e Saint Florent e prosegue alla scoperta della parte di isola più interessante e più variegata. Innumerevoli possibilità per dar fondo all’ancora in calette suggestive con fondali rossi e pescosi o per nuotare in acque cristalline meravigliose.

Le spiagge più ambite e famose si trovano a Nord, nei dintorni dell’Ile Rousse o a sud tra Bonifacio e Portovecchio(La Palombaccia e Santa Giulia). Approdi consigliati a Santa Manza e Rondinara. Al centro, invece, troviamo la zona della Girolata, con le sue altissime montagne che sembrano gettarsi in mare, nel Golfo di Porto. Qui possiamo nuotare e guardare aquilotti, falchi e cormorani in volo. La crociera ottimale prosegue fino alle Bocche di Bonifacio.

Da qui, per alcuni giorni, si può navigare nelle favolose isole delle Bocche di Bonifacio: Lavezzi, Cavallo, Budelli, Spargi, La Maddalena; toccare le baie della Costa Smeralda ed assolutamente visitare Bonifacio, con la sua strepitosa falesia bianca a picco sul mare ed il suo porto che ricorda un fiordo nordico.

Si può far rotta su Porto Cervo e poi da qui risalire verso nord, costeggiando il versante orientale della Corsica, per rientrare in porto a La Spezia.

CONSIGLI UTILI PRIMA DI IMBARCARSI

Cosa portare: le nostre barche hanno sempre un unventario completo, quindi le uniche ose da portare a bordo sono i vostri vestiti e gli oggetti personali.

Consigliamo una borsa morbida (mai rigida) e capiente, magliette, pantaloni lunghi e corti, maglione leggero e uno pesante, un paio di calze di cotone, scarpe con suola di gomma chiara o sandali (escluso scarpe con suola di cuoio e atcchi alti), costumi, telo da mare ed asciugamano per l’igiene personale, crema protettiva, occhiali da sole, macchina fotografica e/o videocamera. Una cerata è indispensabile.

Non dimenticate anche un buon libro e qualche CD con la vostra musica preferita. La cambusa è compresa nel costo, la ristorazione esterna invece è a carico dei partecipanti. Da non dimenticare una piccola riserva di medicinali generici di uso comune.

  • Difficoltà ridotta
  • Rotta: Marina di Cecina, Porto Azzurro, Capraia Porto, Saint Florent e ritorno.
  • Durata 7 giorni
  • Destinata a chi si accosta al mondo della vela